sabato 26 dicembre 2009

Biscotti glassati

biscotti_glassati1


E' andato tutto bene, troppo bene....
Siamo tornati da Parigi il 12 Dicembre, dopo 4 giorni fantastici, in compagnia dei nostri carissimi amici, tutti fans dei Beatles, con i quali abbiamo condiviso 2 ore e 50 minuti di magia.
Alle 18 del 10 Dicembre abbiamo preso la metro tutti insieme e siamo arrivati allo stadio di Bercy per il concerto di Paul McCartney.


For Liverpuddlians and English speaking people everywhere …


Everything went well, too well....
We came back from Paris on 12th December, after 4 days, spent in the company of my dearest friends, all of them Beatles Fans of course, with whom I shared 2 hours and 50 minutes of magic.
At 6pm of 10th December we took the Underground and reached the Bercy Stadium to see the concert of Paul McCartney.



biglietti_bercy

Appena entrate, come da copione, si fa subito la fila per acquistare la T-shirt, la sciarpa e tutto quello che "serve".

As soon as we were in, according to "plan", we queued to buy a T-shirt, a scarf and all that's "needed".

tshirt_bercy

sciarpa_bercy

Il concerto è iniziato poco dopo le 21 ed è stato bellissimo, avremmo voluto che non finisse mai...da quel giorno non si parla d'altro pur di rivivere quei momenti:))
Con Pat e Manu facciamo sempre il possibile pur di farci notare e anche questa volta ci siamo riuscite: gli è piaciuto lo striscione con un cuore gigante che ha portato Manu e alla fine di And I love Her, quando finalmente lo ha visto, ci ha salutato e ha battuto la mano sul suo cuore per tre volte, forse perchè siamo in tre?? :-D
Tutto questo mentre mia madre, al telefono da Roma ascoltava in diretta la canzone, così ha sentito anche le grida di gioia!
L'altro momento da ricordare: "Mrs Vanderbilt" e "Ob-la-di, Ob-la-da" che abbiamo ascoltato dal vivo per la prima volta, divertenti e trascinanti, la prima indimenticabile.
Alla fine del concerto, dopo 2 bis, (è sempre molto generoso con il pubblico:)) Paul è andato via sotto una pioggia di coriandoli che poi si raccolgono e si conservano, per sempre.

The concert began around 9pm and was simply beautiful, amazing...we wished it would never end...since that day we can't stop talking about it as if to go back in time and live those moments again...we had so much fun, we laughed, we cried, we sang along with every song...
With Pat and Manu, we always do our best to be noticed by Paul and even this time we reached our goal: he liked the big poster that Manu draw, with a big red heart on it and at the end of And I love her, when he finally saw us, he wawed to us and touched his heart three times, maybe because there were three of us? :-D
All this, while my mother listening to the song by my cell phone from Rome, so she could hear us screaming with joy!
Something special to remember: "Mrs Vanderbilt" and "Ob-la-di, Ob-la-da" which we listened live for the first time, amusing and enthralling the first one, unforgettable the second.
At the end of the concert, after 2 encores, (he is very generous with his fans):)) Paul went away under a white and silver confetti rain and of course we gathered some and kept them for good.




vittoria_alata1

Parigi è meravigliosa, la cornice perfetta per la nostra avventura, il paradiso per gli amanti del cibo e per tutti i food bloggers, per gli appassionati di arte e cultura.
Grazie Floriana per aver partecipato alla grande emozione di fronte alla Nike di Samotracia, è stato bello poter condividere quel momento con una vera conoscitrice della storia dell'arte. Anche se eri lontana fisicamente sono certa che per un istante tu, con il pensiero, abbia visto con me la Nike, quanto mi piacerebbe visitare il Louvre con te e sentirti parlare del mondo antico! Una vera lezione di storia dell'arte, che ne dici? Si può fare? :))


Paris is just wonderful, the perfect frame for our adventure, heaven to food lovers and foodbloggers, the ideal place for those who have a passion for history and art.
Thank you Floriana for taking part in the emotion I felt when I saw the Nike. It was nice to share that moment with someone who has such a profound knowledge of the history of art. Even if you were distant phisically I'm sure that for a moment , with your mind, you saw the Nike with me. How I wish I could have heard your words about what we saw at the Louvre Museum! A proper lesson in art, what do you think?

Durante le nostre passeggiate parigine non ci siamo fatti mancare le soste da Pierre Hermé: la prima con Giuggi il martedì, appena arrivati. La seconda con Pat e Manu: macarons al tartufo bianco (!) e ai marroni.
Sosta n. 2: Ladurée. Di nuovo macarons, quello al cioccolato è insuperabile. Poi ho assaggiato i Cannelés ed è stato amore al primo morso! Prima di partire ho comprato una piccola confezione di Sablées, la mia passione sono i biscotti e quelli di Ladurée si devono gustare in silenzio, cercando di non dimenticare quel sapore sublime nella speranza di trovare un giorno, da qualche parte, una ricetta che assomigli all'originale francese. W Ladurée!!!
Un pranzo delizioso, seguendo le indicazioni delle altre bloggers: Rose Bakery, una zuppa alla zucca e funghi buonissima, l'ambiente è accogliente, per me l'ideale.
Ma quello più divertente è stato il pranzo da Paul, lì abbiamo comprato anche la borsa:))


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I biscotti


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Per quanto riguarda la ricetta di oggi, ecco il Fleur de Sel comprato proprio per fare i biscotti.

As for the recipe of today, this is the Fleur de Sel that I bought just to make biscuits.

fleur_de_sel

Non saranno quelli di Ladurée ma penso di potermi accontentare. Hanno avuto grande successo a casa e considerato il mio forte senso critico, sono piaciuti anche a me :)) Li ho fatti anche senza glassa oppure usando solo farina e amido di mais, cioè 180gr di farina e 70 di amido. L'impasto alla fine non era liscio ma piuttosto umido, tuttavia ho evitato di aggiungere altra farina e ho aspettato 2 ore prima di stenderlo. A quel punto era già più asciutto e poi, usando il foglio di Silpat, ho usato poca farina e ho steso piccole quantità di pasta, ritagliando solo 3 biscotti alla volta.

Ingredienti:

200 gr di farina
30 gr cocco
20 gr di mandorle in polvere
100 gr burro
100 gr zucchero
2 cucchiaini rasi di lievito
1 uovo
1/2 cucchiaino di Fleur de Sel

Tostare le mandorle in un tegamino antiaderente, mescolarle spesso fino a che diventino di colore dorato.
Setacciare la farina e il lievito, aggiungere il cocco e le mandorle e il sale. Impastare la farina con il burro, aggiungere l'uovo e lo zucchero. Lavorare tutti gli ingredienti e formare una pasta che avvolgerete nella pellicola trasparente. Dopo almeno 2 ore stendere la pasta (1/2 cm) e ritagliare le stelline. Cuocere a 160 ° per 12 minuti, girando la teglia a metà cottura. Lasciare raffreddare i biscotti prima di stendere la glassa.

Glassa

200 gr di zucchero a velo
acqua o succo di limone

Ho mescolato qualche cucchiaio di acqua e succo di limone con lo zucchero, fino ad ottenere una glassa piuttosto densa. Non ho seguito una ricetta precisa ma ho cercato di prepararne poca alla volta quindi non ho usato subito tutto lo zucchero. La glassa deve avere la giusta densità perchè altrimenti cola mentre la stendete. Basta provare con un biscotto, se necessario aggiungete altro zucchero o acqua. Ultima cosa, per stendere la glassa sui bordi ho usato la punta di un coltello.

Sugar cookies

They are not exactly like the Ladurée biscuits (I love their Sablés!) but even with my strong sense of self-criticis I can say that I liked them. I made them even without icing or with just flour and cornflour, 170gr flour and 70gr cornflour. The dough was not smooth and it was moist, however I avoided adding more flour, I put it in the fridge for 2 hours. At that point it was drier, therefore, with the help of a Silpat baking sheet, it was easy to roll it out.


Ingredients:
200gr flour
30gr coconut
20gr powdered almond
100gr butter
100gr sugar
2 tsp baking powder
1 egg
1/2 tsp Fleur de Sel

In a non stick pan, toast the almonds until golden. Put the coconut in a coffee grinder and process until the flakes are powdered; nut oil will be released by grinding so coconut will be creamy. This will help the kneading and the edges of biscuits to be smooth. Sift flour and baking powder, add coconut, almond and salt. Work the flour with butter, add the egg and sugar. Knead together all the ingredients to form a ball, wrap it with cling film and refrigerate for at least 2 hours. Roll out the dough, about 1/2 cm thick and cut out the biscuits using a 5 cm star-shaped cutter. Cook at 160 for 12 mins, turn the baking tray for even cooking.

Icing
200gr powdered sugar
water or lemon juice

I mixed sugar with some Tbs of water and lemon juice, then I stirred until smooth and rather thick. I didn't follow a precise recipe but just add more liquid when necessary. As I said I like the mixture to be thick because it doesn't drip off.
When the biscuits are cold, use a teaspoon to spread the icing and a knife along the edges. Cool on a rack.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

SAbry, come si cucina quella bella maglietta nera con il nostro "amore" sopra? aha ah ah ah ah ^_^
.........per natale ho fatto il dessert della tua amica inglese....... ..un successone!!!!! e se lo facci io lo possono fare tutti!!!!! Baci Sister! Manu

CalicoSabry ha detto...

La maglietta non si cucina, direi che quelle "cotte" siamo noi;)) quando avevo 15 anni mi sentivo dire "ma sì, sono cose adolescenziali, prima o poi finirà, le passerà...etc." Questi erano i commenti dei "saggi" adulti ma non è andata proprio così:))

Patrizia ha detto...

ma quando ce la mettiamo questa maccamaglietta????
Hai rinnovato la "testata" del blog!! che bello!!
e i biscotti al cocco..... adoro!!

CalicoSabry ha detto...

Se tutto va bene ce la mettiamo in primavera o all'inizio dell'estate, Giugno mi sembra il periodo migliore;)) Speriamo bene!