domenica 7 marzo 2010

Crumble salato

crumble_salato2



"Che cosa hai preparato?" mi hanno chiesto giorni fa. "Un crumble salato" ho risposto. "Che hai detto?" "Un crumble salato" ho ripetuto, "quello con le bricioline croccanti sopra...". "Ah, si ho capito, quello!".
Non tutti in Italia sanno esattamente cosa sia un crumble ma ovviamente non è sempre così, eppure in America e in Inghilterra è un piatto che tutti conoscono. Una cosa simile mi è successa anche in America tanti anni fa. Eravamo a casa di amici che ci hanno chiesto di preparare la pasta, "quella che mangiate in Italia tutti i giorni", mi hanno detto. Mi ricordo i commenti e gli occhi curiosi degli ospiti che ci seguivano in cucina come se stessimo compiendo un'operazione delicatissima, era solo una pasta al sugo!
Qualche anno più tardi, un'amica di Chicago mi ha fatto conoscere la cucina naturale e mi ha portato da Whole Foods Market: non volevo più uscire, è un posto fantastico, se vi capita di andare in America vi consiglio di farci un giro.
Quante novità, per me che venivo dall'Italia! I cibi bio li conosceva già, ma non in quella quantità e varietà. Così ho cominciato a passare da uno scaffale all'altro e a leggere tutte le scritte sulle confezioni per cercare di memorizzare nomi e ingredienti che qui, allora, non avrei trovato facilmente. Era l'occasione giusta per conoscere meglio un nuovo modo di mangiare che, solo da poco, avevo cominciato a sperimentare in Italia, come la cucina vegetariana.
In quel periodo non usavo Internet e ovviamente i food blog non esistevano, quindi, circa 15 anni fa, i viaggi erano l'unico maniera che avessi per avvicinarmi ad abitudini diverse dalla nostra nel mondo della cucina.
Ho apprezzato subito, quando sono arrivata in America e poi anche in Inghilterra, l'atteggiamento aperto e la curiosità che molti americani e inglesi hanno nei confronti delle cucine di altri paesi e questa qualità (io la considero così) l'ho volutamente imparata da loro.
Insomma, mi è sempre piaciuto pensare al cibo come ad un mezzo per conoscere persone nuove ma anche culture e tradizioni diverse dalla nostra e il mio blog è un modo divertente per farlo e per rimanere in contatto con quanti, tra voi, condividono le mie idee.

Canzone del giorno: Why So Blue...

Ingredienti per 4 persone

olio d'oliva
1 cavolo verza, tagliato a strisce sottili
1 tazza di piselli surgelati
2 carote, tagliate a pezzetti
2 porri, tagliati a rondelle
Scaldare l'olio d'oliva in un tegame. Cuocere i porri a fuoco medio fino a farli diventare teneri. Aggiungere le carote e la verza e completarne la cottura.

Crumble

1 1/2 di margarina
30 gr di fiocchi d'avena piccoli
2 cucchiai rasi di farina
1 cucchiaio di parmigiano
2 cucchiai di erba cipollina
In una ciotola, mescolare i fiocchi d'avena, la farina, il parmigiano e l'erba cipollina. Aggiungere la margarina e impastare velocemente gli ingredienti con la punta delle dita. Mettere le verdure in una teglia (20x30cm) e cospargere con il crumble. Cuocere a 200° per 30 minuti.


"What did you prepare?" I was asked by my Italian friends a few days ago. "A savoury crumble" I answered. "What did you say?" "A savoury crumble," I repeated "the one with the little crumbs on top". "Oh, that one!" Not all Italian people know exactly what a crumble is, but it's not always like this, as you can see. A similar thing happened to us in America, many years ago. We were staying at a friend's house and one evening we made pasta with tomato sauce. I remember all the curious eyes following our every move in the kitchen, as if we were performing a delicate operation. Years later a friend from Chicago introduced me to the world of natural food and took me to Whole Foods Market: I couldn't get out of the place; it was amazing!
Everything was a surprise to me. I knew organic food, of course, but not in such a large variety! So, I began to wander through the aisles of the market, grabbing every packet of food in order to memorize names and ingredients and become more familiar with a new way of eating that I had only just started to experiment in Italy, like for example vegetarian cuisine.
I wasn’t using the web then and food blogs didn't exist yet. Thus, about 20 years ago, travelling was my only way to experience different culinary customs.
From the beginning, I appreciated the curiosity and open attitude that some American and English people have towards foreign cuisines. This is a quality that I certainly acquired by following their example.
I've always liked to think of food as a means of meeting new people and learning about different traditions and cultures and my blog is a good way to do it and be in touch with those of you who share my same ideas.

Song of the day: Why So Blue...

Savoury Crumble


Ingredients for 4 people:
olive oil
1 small green cabbage, finely sliced
1 cup frozen peas
2 carrots, cut into pieces
2 leeks, thinly sliced
Heat the olive oil in a frying pan. Add the leeks and carrots and cook until softned. Add the cabbage, cover and continue cooking until the vegetables are tender.


Crumble
1 1/2 Tbs margarine
30gr oats
2 Tbs flour
1 Tbs parmesan cheese
2 Tbs chives
To make the crumble topping, in a small bowl combine flour, cheese, chives and oats. Add the butter and mix until crumbly. Transfer the vegetables to a baking pan, then sprinkle the mixture over them. Cook at 200° for 30 mins.




7 commenti:

Anonimo ha detto...

Adoro leggere le considerazioni che fai in fase di ideazione del piatto di turno! interessanti le tue ispirazioni e contaminazioni extra culinarie!!!

MARY

Anonimo ha detto...

CHE BELLA FORMA QUEL PIATTO BIANCO DECORATO!!!
o si tratta dell'angolazione della foto?

Mary

CalicoSabry ha detto...

Grazie Mary, anche quando siamo andate a Parigi, a parte il concerto, ho trovato comunque il tempo per i libri di cucina, a quelli non rinuncio mai. La prossima volta che vieni a trovarmi ti preparerò qualcosa di nuovo:))

CalicoSabry ha detto...

Il piatto l'ho comprato a Firenze, quando sono andata a trovare Pat. Ma ne ho uno solo!

CalicoSabry ha detto...

Il piatto l'ho comprato a Firenze, quando sono andata a trovare Pat. Ma ne ho uno solo!

Luisa ha detto...

Questo crumble mi ispira davvero parecchio, sabry.. mi sa che a breve lo copierò :-)

CalicoSabry ha detto...

Luisa mi stai viziando con tutti questi complimenti! Il crumble è un modo per cambiare un pò il sapore delle solite verdure, a me piace molto anche quello dolce! Baci Sabry