sabato 5 febbraio 2011

Vellutata di zucchine e piselli

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Per difendermi dall'attacco dei carboidrati, di cui sono una vittima consapevole, preparo una vellutata come quella che vedete nella foto. Quando ho poco tempo come in questo periodo, mangio pane e pizza in grande quantità, un po' perché mi piacciono un po' perché sono pronti così quando arrivo a casa e sto per svenire dalla fame posso mangiare subito. Adoro le verdure e quando non posso prepararle con calma mi salvo con la vellutata; ci vogliono 30 minuti con il Bimby, se sostituisco i piselli con una verdura ce ne vogliono solo 15. Alla  vellutata ho aggiunto la feta a cubetti e le chips di rape rosse. Ho visto le chips per la prima volta quando sono tornata  a Londra a Novembre ed ho subito pensato che fossero un'idea geniale per una come me che ama sgranocchiare qualcosa tutto il giorno. Perché qui non si trovano?! Peccato! Poi mi sono ricordata del mio essiccatore ed ho risolto il problema. Infine ho usato il nuovo mix di spezie, origano e santoreggia, che ho comprato al bellissimo mercato del Circo Massimo. E ora si mangia!

Song of the day: Watching the Wheels di John Lennon....."people say I'm crazy doing what I'm doing. Well, they give me all kinds of warnings to save me from ruin......" Io e la mia amica Mary, esperta Lennoniana,  adoriamo sia il testo che la musica: qui ci ritroviamo il vero John... 


Vellutata di zucchine e piselli
Ingredienti per 2: 
1/2 porro
olio d'oliva
2 zucchine, solo la parte verde
200gr piselli surgelati
origano 
santoreggia 
feta
1 rapa rossa cotta tagliata a fette sottili

Tritare il porro nel Bimby, aggiungere un po' d'olio e cuocere a 100 per 3 min. Unire le verdure, 200ml di acqua e il sale. Cuocere a 100 per 30 min e omogeneizzare. Servire la vellutata con le chips di rape rosse e i cubetti di feta.



For Liverpuddlians and English speaking people everywhere …   

To defend myself from the attack of carbohydrates, of which I am a conscious victim, I like to prepare a creamy soup like the one you  see in the photo. When I have little time I eat an abundance of bread and pizza, on one hand because I like them of course, on the other hand because they are ready to eat. In fact when I arrive home late and I am tired and hungry I can't wait a second, I myst grab something to keep me going. Actually I love vegetables and if I haven't got time to prepare them calmly I save myself with this recipe, it only takes me 30 mins with my Thermomix. To my soup I added some cubed feta cheese and some beetroot chips. I first saw these chips when I went to London in November and I immediately thought they were a brilliant and a healthy idea for somebody like me who always needs something to munch on. Why can't I find them in Italy? I thought.... Then suddenly I remembered I have my fruit dryer and as you can see I have solved the problem. I finished with the new mix of spices, oregan and savoury, I bought in the morning at the fantastic market of Circo Massimo. Enjoy!

Song of the day:  Watching the Wheels di John Lennon....."people say I'm crazy doing what I'm doing. Well, they give me all kinds of warnings to save me from ruin......" Me and my friend Mary love this song, music and words...stuck in our head...


Creamy zucchini and pea soup
Ingredients for 2:

1/2 leek
olive oil
2 zucchini, only the green part
200gr frozen peas
200ml water
1 cooked beetroot cut into thin slices
oregan
savoury
feta cheese

In the TM bowl chop the leek, add some olive oil and cook for 3 mins at 100 temp speed 1. Add the vegetables, salt and water. Cook for 30 mins at 100 degrees speed 1. Blend for 15-20 seconds by slowly going from speed 1-9.

mercoledì 26 gennaio 2011

Mini frittelle con farina di mais

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Oggi, dopo una lunga pausa di tre mesi, ho ufficialmente ricominciato a studiare, sono contenta, mi mancavano i libri :)) Lo studio come la cucina è un hobby e una passione a cui non so rinunciare anche se so per certo che mi stancherò e che l'esame sarà una sfida durissima, come sempre. Mi preparo all'esame di Storia dell'Arte Medievale e per un pò di tempo sarò concentrata sulle absidi romane. 
Visto che non riuscirò mai a fare tutto quello che mi piace come vorrei, in questo periodo mi tocca sacrificare la  cucina, quindi le ricette del mio blog, generalmente sempre veloci da preparare, ora devono diventare velocissime!
Infine...Per fare la foto sono stata costretta ad andare in balcone perchè era già tardi e la luce stava diminuendo.
Nonostante la doppia giacca di lana di pesante mi è venuto un gran mal di schiena, in più il vento gelido faceva volare tutto, così mio malgrado i tempi si sono allungati in maniera esagerata.
Non so se è più difficile riuscire a cucinare o a fotografare in modo soddisfacente, ancora non l'ho capito! Mio marito nel frattempo non si è creato nessuno dei due problemi anzi mentre "faticavo", esposta al gelo invernale, lui si è mangiato l'antipasto senza pensieri, antipasto che si potrebbe quasi definire finger food se non fosse per il fatto che un paio di volte è colato il sughetto per terra...ma tanto lui non se n'è accorto ; ))

Song of the day: oggi mi sono svegliata con "Slow Down, baby, now you're movin' way too fast. You gotta  gimme little lovin', gimme little lovin', Ow! if you want our love to last." Erano all'inizio dell'avventura, i vecchi tempi di Amburgo e Liverpool, com'erano giovani e spensierati....:)) 

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Ingredienti x circa 10 frittelle
150gr patate lesse
60gr farina di mais
100ml latte
sale
olio d'oliva

Condimento
salsa di pomodoro
aglio
olio
origano
olive snocciolate
capperi

In una ciotola mescolare patate, farina, latte e sale. In un padellino (ho usato quello per i blinis) scaldare un pò di  olio d'oliva e versare due cucchiai di composto. Cuocere le frittelle su entrambi i lati, girandole delicatamente, fino a doratura.

Preparare il sugo di pomodoro e decorare con le olive e i capperi.

For Liverpuddlians and English speaking people everywhere …



Today after a long 3-month break, I have officially started to study again, I'm happy, I missed my books :))
Studying like cooking is a passion and a hobby I can never give up doing even if I know that it will be a stess for me and also a challenge ...well, it always is.
I'm getting ready for the Medieval Art History exam so for a while I will focus on the Roman Churches apses.
Considering that I will never be able to do everything I want as well as I would like, during this time I must live aside my cooking, so the recipe in my blog, usually very quick to make, have become even more so. 
Well, to change the subject....to take the photo I had to go out on my balcony because the light was going down with the sun. Eventhough I was wearing two heavy wool jackets I got a very bad headache, plus a freezing wind was throwing everything all over the place, so despite myself the preparation time got longer than planned.
If I had to decide between cooking and photographing in, at least, a decent way I really couldn't choose which is more difficult!
While I was busy carrying out these two tasks, my husband didn't pay any attention to my worries. On the contrary, he was enjoying his appetizer as I was "struggling" in the cold winter. This appetizer could also be called finger food were it not for the fact the the tomato sauce was dripping on the floor through Gianni's hands :))... no big deal, it didn't phase him!!

Song of the day: I got up in the morning with this song in my head: "Slow Down, baby, now you're movin' way too fast. You gotta  gimme little lovin', gimme little lovin', Ow! if you want our love to last." 
They sang it at the beginning of their journey, in the old times in Amburgh and Liverpool; how young and light-hearted they were!

Ingredients for 10 mini cakes
150gr boiled potatoes
60gr corn flour
100ml milk
salt
olive oil

Sauce:
tomato sauce
garlic
olive oil
oregan
pitted olives
capers

In a bowl mix the potatoes, flour, milk and salt. In a small pan ( I used the blini pan) heat some olive oil and then pour in two Tbs of the mixture. Cook each cake on both sides, turning it carefully, until golden.

lunedì 27 dicembre 2010

Cannelloni con zucca e taleggio

cannelloni


Riflessioni di fine anno: quanto si sta male senza il vecchio computer...
Dopo mesi di disagi, culminati con il giorno in cui il mio adorato computer si è spento definitivamente con un lungo fischio, oggi sono di nuovo qui. Sembra guarito, grazie ad un team di esperti che non lo hanno abbandonato fino a che non si è rimesso a funzionare senza rumori strani e affaticamenti. Ero pronta a comprarne uno nuovo, più bello e con uno schermo più grande, una meraviglia! Mi piacciono le cose nuove, tutte e mi libero sempre di quelle vecchie senza rimorsi. In più mi piace comprare, sono una fan dello shopping eppure quando ho saputo che avrei avuto di nuovo il mio vecchio computer mi sono sentita sollevata, come se stesse tornando a casa un caro amico. 
Ci si affeziona anche alle cose, lo sento dire spesso...ma non io, non sono mai stata così quindi posso dire che questa è stata la prima volta in cui ho scoperto di essermi affezionata ad un oggetto e ora anche il mio vecchio computer sembra avere un' anima, non me ne ero mai accorta! Parlando seriamente, sono contenta di aver scoperto un lato nuovo di me cioè di non essere una vittima al 100% del consumismo, questo ha fatto sì che riaccogliessi a casa il mio IMac con grande emozione e rispetto :)) Lui ha ripreso a lavorare a ritmi non troppo sostenuti, aspettavo di vedere le sue reazioni e per ora sembra tutto ok. Bentornato e buon 2011 anche a te caro vecchio IMac ;))

Song of the day: The song we were singing da Flaming Pie

Ingredienti x 12 cannelloni

300gr farina
3 uova
1 cucchiaio di olio

Ho impastato la pasta all'uovo nel Bimby e poi ho steso la pasta con il mattarello. Ho formato dei rettangoli di pasta di 10x15 cm e li ho lessati per 3 minuti. Li ho scolati e immersi in acqua fredda. Infine li ho stesi su una tovaglia e nel frattempo ho preparato il ripieno.

Ripieno
700gr di zucca
cime di rapa, già lessate
200 gr taleggio
200 gr mozzarella
parmigiano
noce moscata
salvia

Ho cotto la zucca al forno a 200°, condita con poco olio e sale. In una ciotola ho messo la zucca, le cime di rapa che non ho pesato perchè erano gia lessate. Ne ho messe un pò, giusto quelle che servivano per ottenere 12 porzioni. Ho condito tutto con olio, sale e salvia. Nei cannelloni ho messo le verdure e i formaggi a pezzetti. 

Infine ho preparato una finta bechamel, senza burro, ho mescolato un cucchiaio di farina con un bicchiere di latte e ho fatto addensare. L'ho messa sui cannelloni ed ho aggiunto del parmigiano e una spolverata di pepe.


For Liverpuddlians and English speaking people everywhere …   


End of year reflections: how difficult my life was without my computer.....

After months of troubles, culminating in the crashing of my computer with a long dreadful whistle, I'm back at last!
My computer seems to have recovered magnificiently, thanks to a team of experts that never abandoned it until it started working again, without any weird sounds or "mental strain".
I was ready to buy a new one, nicer, with a bigger monitor: absolute perfection!
I like new things and I easily get rid of the old ones without regrets. Furthermore I really am a shopping fan, yet when I knew my old computer would be back to me I felt relieved, as if an old friend of mine was coming home. "You even get attached to things..." I hear it said... but this is not true in my case, I've never been like this so I can say that this was the first time I found myself caring so much about an object. So, little did I know that even my old computer has a soul! Seriously speaking, I'm happy I found this new side of me; that is, I'm not a total victim of consumism, this is why I welcomed home my IMac with open arms :))
It almost got back to his daily routine, I'm not pushing him too hard, I don't to wear him out...I just got it back after all! So, I'm monitoring his reactions and everything seems to be ok for now. Welcome home and Happy 2011 my dear old IMac!!

Song of the day: The song we were singing da Flaming Pie

Ingredients for 12 cannelloni:

300gr flour
3 eggs
1 Tbs olive oil

I've made the dough in the Thermomix, I rolled it by hand and cut it into 10x15 cm rectangles. Bring a large pan of water to a boil, salt and pour some olive oli to prevent the pasta pieces from sticking. Cook for 3 mins. Drain and rinse under cold water. Place the pasta on a towel and let it dry.

Filling:
700gr pumpkin
1 head broccoli, boiled
200gr taleggio cheese
200gr mozzarella cheese
parmesan cheese
nutmeg
sage

Cut the pumpkin into small pieces, season with salt, olive oil, sage and bake until soft. To prepare the cannelloni, put the vegetables and the cheese over each pasta sheet and roll it up.
For the bechamel sauce:
1 cup milk
1 Tbs flour 

Gradually add milk to the flour, cook on low heat and stir until thick. Season with salt and nutmeg. Pour it over the cannelloni and sprinkle with parmesan cheese. 

giovedì 11 novembre 2010

Shortbread


Shortbread


Si avvicina il weekend londinese e finalmente rivedrò la mia amica Carole Anne.
Ci siamo conosciute nel 1997 quando, dopo un’estate noiosa,  io e Gianni abbiamo deciso di fare qualcosa di nuovo e che sognavo da tanto tempo: una vacanza studio a Londra, 2 settimane in famiglia e la mattina a scuola.
La famiglia che ci ha ospitato abita in una zona molto bella del Surrey, attraversata dal Tamigi, piena di viali alberati e di case con giardini curati e silenziosi.
Era il mese di ottobre e ovviamente pioveva tutti i giorni ma non è una cosa di cui lamentarsi a Londra perché, come diceva il mio insegnate, la real London è quella sotto la pioggia.
Il pomeriggio dopo la scuola facevamo un giro a Londra e volendo avremmo potuto fermarci a cena e prendere l’ultimo treno, ma alla fine non l’abbiamo mai fatto perché abbiamo capito che era meglio cenare a casa.
La signora che ci ospitava, Carole Anne, ha condiviso da subito la sua passione per la cucina e, avendo girato mezzo mondo, in 14 giorni ci ha accompagnato in viaggio gastronomico indimenticabile, dando alla nostra vacanza un’impronta culinaria tanto inaspettata quanto gradita.
Che fortuna, vero!?
La sua cucina è piena di vita, come lei del resto, che riesce a preparare la cena per tutti con disinvoltura e nel frattempo ti intrattiene per l’aperitivo, mentre il marito, Graham, versa da bere agli ospiti che restano in cucina per seguire i preparativi.
Naturalmente non potevo partire senza la mia collezione di ricette e quindi una sera ho preso il mio quaderno e le ho detto: “Carole Anne, tu cucina e nel frattempo detta!”
La ricetta degli Shortbreads viene da quel quaderno scritto a Londra durante uno dei tanti weekend in cui sono tornata a trovare i miei nuovi amici. Carole Anne l’ha avuta dalla suocera, Sheena, una deliziosa ed elegante signora di Glasgow che ho avuto il piacere di conoscere qualche anno fa.
Nel caso Sheena dovesse vedere la foto spero che approvi il risultato, comunque erano buonissimi e molto friabili. Carole Anne li ha serviti con le fragole e la panna montata, una vera delizia!
Ciao Carole Anne, a presto e un saluto affettuoso a Sheena, grazie della ricetta!

Song of the day: Young Boy...

Ingredienti:
115 gr burro morbido
100 gr margarina
115 gr farina di mais
225 gr farina
85 gr zucchero

Lavorare il burro, lo zucchero e la margarina. Aggiungere le 2 farine e lavorare l’impasto fino a renderlo molto morbido. Mettere  in una teglia di 20x20 cm rivestita di carta da forno e fare dei forellini con una forchetta. Cuocere a 180° per 30 min. Togliere dal forno e passare la pasta su un tagliere aiutandosi con la carta da forno. Tagliare a quadrotti e rimettere in forno per altri 10 minuti.

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For Liverpuddlians and English speaking people everywhere …   


My weekend in London is just around the corner and I will see my friend Carole Anne.
We met in 1997 when , after a boring summer, Gianni and I decided to do something different that I had been wanting to do for a long time: a 2-week stay in a host family with English classes at school in the morning.
The host family lives in a beautiful area in Surrey. The River Thames flows through the village where the streets are lined with trees and houses that have quiet, tidy gardens. It was October and it rained almost everyday, but this is not something to complain about because, as my teacher said, the real London is the one you see under the rain.
In the afternoon, after school, we would go to have a stroll around London, where we could have stopped for dinner and then taken the last train, but in the end we never stayed, because we soon realised that going back for dinner was certainly a better choice.
The lady who hosted us, Carole Anne, shared, right from the beginning, her passion for food.  Because she had travelled around the world, in 14 days she took us on a gastronomic tour that gave a strong culinary character to our holiday that was as unespected as it was pleasant. How lucky we were!
Her kitchen is full of life, just as she is: she can easily make dinner for everyone and at the same time entertain her guests with a tasty appetizer while her husband, Graham, serves drinks to her audience.
Of course I couldn’t have left the house without a recipe collection so one evening I took my notebook and told her: “ While you cook you talk and I’ll write!”.
This recipe comes from that notebook, written in London during one of the many holidays I have spent at my new friends’ house.
Furthermore it is an authentic Scottish recipe that was given to my friend by her mother in law, Sheena,  who is a lovely, elegant lady from Glasgow that I was pleased to meet some years ago.
In the case that Sheena sees this photo, I hope she will approve of the result, aanyway they were delightful!
Carole Anne once served them with whipped cream and strawberries, delicious!
Carole Anne, see you soon and give a warm hello to Sheena, thank you for the recipe!

Song of the day: Young Boy.....

Ingredients:

4 oz  soft butter
3 ½ margarine
4 oz cornflour
8 oz  flour, plain
3 oz sugar

Cream sugar, butter, margarine. Add flour and cornflour together in two batches.
Spread evenly in a flat tin and prick with a fork..
Cook in preheat oven for 30 minutes at 180°. Take out, slice and sprinkle with with sugar. Cook for 5 minutes longer and then open the door and leave on bottom shelf to cool for 10 minutes.