
L'inverno è passato, è arrivata la primavera ed io non ho combinato niente, né in cucina e lo si può evincere dal ritardo con cui pubblico il mio post, né fuori.
Per fortuna non mi sono dovuta impegnare più di tanto, sono riuscita a non concludere nulla senza tanto sforzo :-D
Dei mesi invernali mi ricordo solo il freddo e la stanchezza, i giorni passati mi sembrano tutti uguali a parte qualche pausa rilassante in montagna, ad Arezzo con gli amici di Coquinaria ed infine in Puglia.
Scrivere sul blog è spesso una buona occasione per fermarsi a riflettere e così dopo tutto questo discorso sul nulla un pensiero inquietante si sta affacciando alla mia mente e in questa pagina: è forse arrivato il momento di tuffarmi di nuovo nel mio mondo e recuperare il tempo perduto? In teoria l'idea è giusta e mi sembra già di sentire le voci incoraggianti delle mie amiche, in pratica ci sto già provando ma non sono sicura di riuscire a fare tutto e soprattutto, devo ripeterlo, a recuperare.
Vabbè, ho riflettuto già troppo, meglio non esagerare!
Nel frattempo sto continuando a studiare e ora riesco a mettere un nuovo post, è meglio di niente, coraggio Sabrina!
Metto un pò di foto della montagna, un paradiso che si chiama Ortisei e per rendere omaggio al posto, alla sua gente e alla cucina alto atesina aggiungo la ricetta dello strudel salato. La ricetta della pasta è infallibile, è quella di Anneliese Kompatscher ed ha già avuto grande successo ovunque: tra le amiche, nei blog e qui su Coquinaria.



Song of the day: Honey Pie....you are making me crazy, I'm in love but I'm lazy, so won't you please come home :))
Ingredienti:
250 gr farina
1/2 cucchiaino di sale
1 uovo
1/16 l di acqua
olio d'oliva
Ho mescolato l'olio, l'acqua, l'uovo e il sale. Ho versato tutto in una ciotola in cui avevo messo la farina, ho mescolato gli ingredienti e poi ho lavorato la pasta sul tavolo per 2/3 minuti. L'ho avvolta nella pellicola e l'ho lasciata riposare per mezz'ora. Con queste dosi si può fare uno strudel molto grande, la pasta diventa sottilissima e non si rompe, è molto facile e veramente buona. Io ho preferito fare due strudel più piccoli, in questo caso mentre stendo la pasta per il primo strudel lascio nella pellicola quella rimanente per il secondo, così rimane morbida ed elastica.
Ripieno
olio d'oliva
aglio
250 gr zucca
250 gr verza
100gr cavolo rosso
6 pomodori secchi
200 gr ricotta
200 gr di mozzarella o scamorza
origano
Ho cotto le verdure con aglio e olio nel forno a microonde, prima la zucca e il cavolo rosso poi la verza. Il forno a microonde è più veloce e mi consente di usare meno olio, ovviamente va bene anche la cottura nel tegame o nel forno tradizionale, scegliete voi. Anche per le verdure vale lo stesso discorso, usate quelle che avete a disposizione, zucchine, carote, peperoni etc.
Dopo aver steso la pasta, mettere le verdure, i pomodori a pezzetti e i formaggi. Lasciare qualche cm della pasta senza ripieno, con quello chiuderete lo strudel dopo averlo arrotolato. Cuocere a 160° per 40 minuti circa. Dopo la cottura la pasta diventa croccante, a me piace soffice quindi subito dopo averlo tolto dal forno lo copro con un canovaccio e lo lascio raffreddare coperto.
For Liverpuddlians and English speaking people everywhere …
Winter is gone, spring is coming and I haven't achieved anything so far either in the kitchen, and you can gather that from my dwindling posts, nor outside of it.
Luckily I didn't get too busy in the process, I "managed" to be useless without any effort :))
Of the winter months I remember the cold and the fatigue. The past days seem all the same apart from a relaxing break in the mountains, a weekend in Arezzo with my friends from Coquinaria and another four-day stay in Puglia.
Writing here can sometimes be a chance to stop and reflect. Infact after writing these words so far about nothing, an unsettling thought is coming to my mind and now onto this page: is it about time to dive into my world and my passions again, to recover the lost time?
In theory it's a good idea and I seem to hear the encouraging voices of my friends, in reality I'm already trying to do it but I'm not sure I can do it the way I want to and most of all I don't know if I can make up for lost time.
Well, I've been reflecting way too long, this is a food blog and I don't want to be too introspective :-D
In the meantime I'm studying and as for now I'm posting again, Sabrina come on!!
Song of the day: Honey Pie...you are making me crazy, I'm in love but I'm lazy, so won't you please come home :))
I put some photos of the mountain holiday, a paradise called Ortisei. As I wanted to pay special tribute to the place, the people and to the cuisine of Alto Adige I made a savoury strudel. The dough recipe is by Anneliese Kompatscher, I think it is by far the best and the easiest one and it has a great success everywhere in the blogsphere and in the forum of Coquinaria here.
Savoury strudel
250 gr flour
1/2 tsp salt
1 egg
1/16 l water
2 Tbs olive oil
In a large bowl sift together flour and salt. Mix oil, egg and water in a small bowl. Stir into the flour mixture and knead into a soft dough. Wrap the dough in plastic wrap and refrigerate half an hour. Roll out the dough as thin as possible (about 50 cm long). With this recipe you can make a big strudel or two small ones like I did, by dividing the dough in half. In this case I suggest leaving the second piece of dough wrapped in order to keep it soft, while you roll the first one.
olive oil
garlic
250 gr butternut pumkin
250 gr cabbage
250 gr red cabbage
6 sun-dried tomatoes
200 gr ricotta cheese
200 gr mozzarella or scamorza
origano
Cook the vegetables in the microwave until tender and crispy.
To make the strudel, arrange the vegetables onto the dough, leaving a border all the way around. Roll the dough into a log. Cook at 160 degrees for about 30 minutes.